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domenica 17 maggio 2015

Uno stato Triveneto


L'idea di una provincia autonoma di Belluno e quella di una Venetia (Venezia Euganea) immaginata come stato indipendente o come stato inscritto in un'Italia federale, sono pure compatibili, ma fin da subito vanno fra esse "armonizzate", ciò per renderle efficaci sul piano della loro proponibilità. 

In primo luogo il Feltrino, perno strategico di tutto il pensiero autonomista, reclama a buon diritto l'abbattimento dei suoi confini occidentali con il Trentino; parimenti fanno l'Agordino e l'Ampezzano. Ciò comporta giocoforza che il ragionamento indipendentista sia allargato fin da subito almeno al Trentino Alto Adige. Guai, infatti, se un confine di stato si sostituisse a quello regionale che già oggi strozza il Feltrino storico, tornando a separare come un tempo, in modo assurdo, il territorio soggetto al Veneto da quello soggetto al Trentino.

In secondo luogo, va da sè che anche il Friuli Venezia Giulia, in uno scenario che dovesse vedere l'ormai raggiunta indipendenza del Veneto, non potrebbe che chiedere anch'esso, necessariamente, o un'analoga e parallela indipendenza o la sua aggregazione allo stesso stato nordestino. Se ciò non accadesse il pasticcio sarebbe, con tutta evidenza, grandissimo.

Rimane infine (ed ecco qua il momento saldante fra l'autonomismo bellunese e l'indipendentismo veneto), da disegnare il quadro delle autonomie; quelle che andrebbero immediatamente sviluppate all'interno dello stato triveneto così concepito. In tale quadro, lo specifico assetto di governo di quella che oggi chiamiamo "montagna veneta" e "provincia di Belluno", potrebbe trovare un respiro tutto nuovo.

domenica 25 gennaio 2015

un modello per la provincia

15 gennaio 2014 alle ore 11.30

Credo sia ormai improrogabile il superamento dell'attuale situazione di asfissia della Provincia di Belluno; e che sia doverosissimo maturare un nuovo modello di autonomia sovracomunale per quest'area di montagna veneta. 
Un modello che parta dalle vere peculiarità del nostro territorio, che è totalmente montuoso, sì, ma che è soprattutto costituito da tante varietà antropologiche, ed è circondato solo, e sottolineo "solo", da comunità forti: uno stato estero, come l'Austria, due province a statuto fortemente autonomo, Trento e Bolzano, una regione autonoma, il Friuli Venezia Giulia, ed una pianura veneta già di per sè prosperosa e ricca di infrastrutture, così come di ottime realtà produttive.

Regione Autonoma Triveneta

11 marzo 2014 


«Per far funzionare l'Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni, recuperando l'identità di Stati millenari, come la Repubblica di Venezia o il Regno delle due Sicilie.» 

Beppe Grillo.

Ecco, allora è meglio lasciar stare l'idea delle "macroregioni" di Miglio, e concentrarsi piuttosto sulle regioni attuali. Io proporrei allora la Regione Autonoma Triveneta, che sia fondata su Comunità Locali con statuto di modello Trentino, e che comprenda Trentino - Alto Adige, Veneto e Friuli - Venezia Giulia.


 Spero che in un futuro non troppo lontano i nostri figli potranno godere di una nuova Decima Regio, il che vorrà dire l'abbattimento dei confini che oggi separano e discriminano le nostre Tre Venezie.