Centrale termica del municipio
I lavori, finalizzati alla riqualificazione energetica dell’impianto termico della casa comunale di Cesiomaggiore, con sostituzione bruciatore a metano e compartimentazione delle linee di riscaldamento, sono stati realizzati con contributo del BIM Piave di Belluno e hanno comportato una spesa complessiva di € 51.000,00.
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domenica 5 febbraio 2017
Monumento ai caduti di Soranzen
Soranzen
Il progetto riguarda il Monumento ai Caduti di Soranzen, ed è stato attivato poichè, su segnalazione del Gruppo Alpini di Cesio e dei bambini della scuola elementare di Soranzen che si prendono cura del manufatto, si è rilevato che il monumento necessita di un importante intervento di restauro e di manutenzione.
L’intervento è soggetto al parere preventivo della Soprintendenza dei beni Architettonici di Venezia e richiede dunque un'accurata progettazione. E’ stato quindi predisposto il progetto definitivo dell’opera onde poter richiedere il parere suddetto.
L'importo complessivo del progetto è di € 47.300,00.
Il progetto riguarda il Monumento ai Caduti di Soranzen, ed è stato attivato poichè, su segnalazione del Gruppo Alpini di Cesio e dei bambini della scuola elementare di Soranzen che si prendono cura del manufatto, si è rilevato che il monumento necessita di un importante intervento di restauro e di manutenzione.
L’intervento è soggetto al parere preventivo della Soprintendenza dei beni Architettonici di Venezia e richiede dunque un'accurata progettazione. E’ stato quindi predisposto il progetto definitivo dell’opera onde poter richiedere il parere suddetto.
L'importo complessivo del progetto è di € 47.300,00.
Sentiero Corrado de Bastiani
Manutenzione del sentiero "C. De Bastiani" e del bivacco "Bosc dei Boi"
Gli interventi sono emersi in sinergia con il Gruppo Escursionisti Cesio che svolge all’interno del territorio di Cesiomaggiore anche la manutenzione del sentiero Escursionistico “Corrado De Bastiani” e del bivacco di alta quota denominato “Casera Bosc dei Boi”.
Gli interventi sono emersi in sinergia con il Gruppo Escursionisti Cesio che svolge all’interno del territorio di Cesiomaggiore anche la manutenzione del sentiero Escursionistico “Corrado De Bastiani” e del bivacco di alta quota denominato “Casera Bosc dei Boi”.
Il Gruppo Escursionisti Cesio è parte integrante della Pro Loco Busche dal 1987 ed è attivo, oltre che per le diverse manifestazioni che organizza in Paese, anche per la manutenzione del sentiero Escursionistico “Corrado De Bastiani” che percorre ad anello tutta la valle di San Agapito dove scorre il Torrente Salmenega.
Nel punto più elevato (1501 m), il sentiero giunge al bivacco di alta quota denominato “ Casera Bosc dei Boi”, il quale è una struttura pubblica su terreno privato ed affidata ufficialmente in gestione alla Pro Loco Busche. La prima domenica di Agosto di ogni anno, anniversario della caduta dal Monte Pizzocco del forte alpinista cesiolino Corrado De Bastiani nel 1976, il Gruppo Escursionisti organizza dei festeggiamenti su in Bosc dei Boi, con la pulizia dei prati ed altre iniziative. Durante l’anno esso viene frequentato da 200 e più persone che nelle loro escursioni possono trovare un luogo accogliente e sempre aperto che li ripara e in caso di necessità possono trovare materiale per un primo soccorso. La struttura è stata costruita con un fondo regionale e con aiuti di aziende private e di volontari ed è stata inaugurata nel 1990. Essa, così come la parte alta del sentiero, è all’interno del territorio del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
A distanza di tanti anni il sentiero e l’edificio abbisognano di alcune operazioni più importanti, ormai improcrastinabili. Il Gruppo Escursionisti Cesio ha quindi chiesto l’interessamento di questo Comune di poter fare da coordinatore verso gli altri Enti interessati per la programmazione e il finanziamento dio alcuni interventi manutentivi.
Considerato che il Bivacco Bosc dei Boi non è raggiungibile con automezzi si rende quindi necessario l’impiego di un elicottero per trasportare in loco il materiale necessario per poter eseguire le manutenzioni.
Contestualmente, è purtroppo ancora presente nei dintorni del bivacco una certa quantità di materiale ingombrante non più necessario, in quanto negli anni passati era attiva una fune di 2000 m (ora non più esistente) che univa il Bosc dei Boi alle ultime case del paese di Cesiomaggiore. Anche tali materiali necessitano di essere portati a valle con elicottero.
Risulta inoltre necessaria la manutenzione completa dell’intero sentiero così come la sistemazione di alcuni tratti quasi intransitabili.
L’importo dei lavori è quantificato in € 20.000,00 e potranno essere realizzati non appena in possesso del decreto di finanziamento da parte dell’Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.
Mezzi comunali
Per ragioni di obsolescenza e per convenienza economica sono stati effettuati i seguenti acquisti di mezzi:
1) Fiat Panda 4x4 per i servizi di Protezione Civile
€ 14.000,00 di cui € 9.000,00 con contributo Regione Veneto;
2) Fiat Panda 4x4 per i servizi Comunali
€ 14.000,00 con risorse del Bilancio Comunale;
3) Mezzo spargisale
€ 16.500,00 di cui 15.000,00 con contributo BIM Piave;
4) Scuolabus
€ 80.000,00 con risorse del Bilancio Comunale;
1) Fiat Panda 4x4 per i servizi di Protezione Civile
€ 14.000,00 di cui € 9.000,00 con contributo Regione Veneto;
2) Fiat Panda 4x4 per i servizi Comunali
€ 14.000,00 con risorse del Bilancio Comunale;
3) Mezzo spargisale
€ 16.500,00 di cui 15.000,00 con contributo BIM Piave;
4) Scuolabus
€ 80.000,00 con risorse del Bilancio Comunale;
Biotopo di Busche
Riqualificazione e miglioramento ambientale nel biotopo lacustre di Busche
L’intervento di riqualificazione e miglioramento ambientale dell’area del biotopo del Lago di Busche è stato realizzato nell’ambito del PSR Veneto 2007-2013 - Asse 4 Leader. Programma di Sviluppo Locale PRE.D.I.R.E “Prealpi e Dolomiti per l’innovazione e il Rilancio dell’Economia”.
L’intervento ha permesso di garantire la fruibilità dell’ambiente naturalistico sotto il profilo turistico e didattico, favorendo la tutela dell’ecosistema e la valorizzazione della biodiversità presente; tutte le opere sono state realizzate in funzione di tali obiettivi.
L’intervento ha comportato una spesa complessiva di € 90.000,00 di cui € 64.500,00 finanziati con contributo del GAL Prealpi e Dolomiti.
L’intervento di riqualificazione e miglioramento ambientale dell’area del biotopo del Lago di Busche è stato realizzato nell’ambito del PSR Veneto 2007-2013 - Asse 4 Leader. Programma di Sviluppo Locale PRE.D.I.R.E “Prealpi e Dolomiti per l’innovazione e il Rilancio dell’Economia”.
L’intervento ha permesso di garantire la fruibilità dell’ambiente naturalistico sotto il profilo turistico e didattico, favorendo la tutela dell’ecosistema e la valorizzazione della biodiversità presente; tutte le opere sono state realizzate in funzione di tali obiettivi.
L’intervento ha comportato una spesa complessiva di € 90.000,00 di cui € 64.500,00 finanziati con contributo del GAL Prealpi e Dolomiti.
Interventi idrogeologici
Costruzione di una scogliera sul torrente Buda a Pullir e canalizzazione delle acque superficiali a Marsiai
Entrambe le opere sono state finanziate nell’ambito del Programma di interventi di sistemazione idrogeologica dell’Unione Montana Feltrina (annualità 2014) con il trasferimento dei canoni idrici da parte della Provincia di Belluno.
Il costo complessivo dei due interventi è stato di € 64.100,00.
Pullir
E' stata realizzata una scogliera sul torrente Buda in prossimità degli spogliatoi del Campo sportivo di Pullir al fine di garantire la sicurezza delle sponde ed evitare erosioni con possibili danneggiamento all’edificio comunale sito a poca distanza dall’argine. E’ stata sistemata la piazzola esistente a fianco della strada comunale ad uso parcheggio ed è stato posizionato un nuovo guard-rail in legno.
Marsiai
E' stata posata una tubazione di raccolta acque superficiali in Via dei Comoi e condotta fino al canale di scolo a lato della S.P. n. 13 della Val Vases.
Soranzen
E’ stato realizzato l’intervento di consolidamento di una pendice franosa in località Soranzen. L'area in questione è a ridosso di alcuni fabbricati era già in passato stata oggetto di intervento da parte della Regione Veneto. L'intervento in progetto risulta un'estensione di quelli già attuati ed ha completato l'opera di consolidamento del versante già in parte realizzata dai Servizi forestali regionali. A tal proposito si è reso necessario consultare un geologo per le verifiche e per le programmazione degli interventi.
L'importo dei lavori è stato di € 46.000,00 finanziati nell’ambito del Programma di interventi di sistemazione idrogeologica dell’Unione Montana Feltrina Annualità 2014 con il trasferimento dei canoni idrici da parte della Provincia di Belluno.
Entrambe le opere sono state finanziate nell’ambito del Programma di interventi di sistemazione idrogeologica dell’Unione Montana Feltrina (annualità 2014) con il trasferimento dei canoni idrici da parte della Provincia di Belluno.
Il costo complessivo dei due interventi è stato di € 64.100,00.
Pullir
E' stata realizzata una scogliera sul torrente Buda in prossimità degli spogliatoi del Campo sportivo di Pullir al fine di garantire la sicurezza delle sponde ed evitare erosioni con possibili danneggiamento all’edificio comunale sito a poca distanza dall’argine. E’ stata sistemata la piazzola esistente a fianco della strada comunale ad uso parcheggio ed è stato posizionato un nuovo guard-rail in legno.
Marsiai
E' stata posata una tubazione di raccolta acque superficiali in Via dei Comoi e condotta fino al canale di scolo a lato della S.P. n. 13 della Val Vases.
Soranzen
E’ stato realizzato l’intervento di consolidamento di una pendice franosa in località Soranzen. L'area in questione è a ridosso di alcuni fabbricati era già in passato stata oggetto di intervento da parte della Regione Veneto. L'intervento in progetto risulta un'estensione di quelli già attuati ed ha completato l'opera di consolidamento del versante già in parte realizzata dai Servizi forestali regionali. A tal proposito si è reso necessario consultare un geologo per le verifiche e per le programmazione degli interventi.
L'importo dei lavori è stato di € 46.000,00 finanziati nell’ambito del Programma di interventi di sistemazione idrogeologica dell’Unione Montana Feltrina Annualità 2014 con il trasferimento dei canoni idrici da parte della Provincia di Belluno.
Museo della Bicicletta
Manutenzione straordinaria del manto di copertura
L’intervento ha comportato le seguenti operazioni principali:
- smantellamento del manto di copertura, dei fermaneve, delle grondaie e converse con recupero di tutti i materiali riutilizzabili;
- sostituzione di parte del tavolato di estradosso esistente in larice sulle falde inclinate, posa barriera vapore sopra il tavolato; posa isolante dello spessore di 80 mm composto da un pannello monolitico strutturale sottotegola, componibile, portante ed isolante, realizzato con schiuma rigida di poliuretano a cellule chiuse con densità di 38 kg/mc, autoestinguente classe 0-2, con rivestimento esterno di lamina in alluminio goffrato;
- posa del manto di copertura in cemento per tutte le tegole di risulta recuperate e sostituzione di circa 30% danneggiate con analoghe.
- posa delle grondaie in rame con creazione delle nuove giunture saldate, posa dei fermaneve e di una barra aggiuntiva fermaneve, coppo ventilato e pettine rete fermapasseri.
I lavori, dell’importo complessivo di € 140.000,00, sono stati finanziati dal GAL Prealpi e Dolomiti per l’importo di € 80.000,00 e la riamante parte di € 60.000,00 con risorse del Bilancio comunale.
Adeguamento alla normativa antincendio
I lavori per l’adeguamento alla normativa antincendio hanno compreso una serie di interventi di natura edilizia ed impiantistica come apertura di vie di fuga, porte ignifughe per l'ascensore, creazione di una camera di sicurezza ed altro ancora.
L’importo complessivo dei lavori è stato di € 54.000,00 di cui 30.000,00 con risorse comunali ed € 24.000,00 con contributo del Consorzio BIM Piave di Belluno.
Accessibilità al museo per i portatori di disabilità e fasce deboli
Nell'ambito dell'Intesa Programmatica d'Area denominata Prealpi Bellunesi, il Tavolo di Concertazione, nella seduta dell'11 settembre 2014, ha approvato la presentazione di due progetti a valere sul bando pubblico sopra citato, di cui, con priorità “II° posto” per la proposta formulata in tale sede dalla Provincia di Belluno e dai Comuni di Alano di Piave, Cesiomaggiore e Mel e dall'Unione Montana dell'Alpago, successivamente denominata “SENSI: MUSEI SENZA BARRIERE – Sistemi tecnologici per favorire la fruizione delle realtà museali dell'IPA Prealpi Bellunesi ai disabili sensoriali e ad altre fasce deboli”.
La stessa Intesa Programmatica d'Area ha convenuto di indicare nel ruolo di soggetto attuatore per la progettualità la Provincia di Belluno in quanto capofila della Rete Museale Provinciale e avente al proprio interno una struttura tecnica con esperienza pluriennale sull'accessibilità (Ufficio Informazione Consulenza Accessibilità e Ausili)
Il progetto prevede la dotazione di strumentazioni atte a favorire l'accessibilità al Museo Storico della Bicicletta Toni Bevilacqua ai visitatori portatori di disabilità sensoriali o appartenenti a fasce deboli come gli adulti anziani e i bambini. Nello specifico sono state installate una LIM (lavagna interattiva multimediale) e una app specifica (con supposto interattivo.
Il costo del progetto è di complessivi € 37.200,00 con una quota di cofinanziamento di € 3.720,00 a carico del Comune già impegnato nel 2015.
L’intervento ha comportato le seguenti operazioni principali:
- smantellamento del manto di copertura, dei fermaneve, delle grondaie e converse con recupero di tutti i materiali riutilizzabili;
- sostituzione di parte del tavolato di estradosso esistente in larice sulle falde inclinate, posa barriera vapore sopra il tavolato; posa isolante dello spessore di 80 mm composto da un pannello monolitico strutturale sottotegola, componibile, portante ed isolante, realizzato con schiuma rigida di poliuretano a cellule chiuse con densità di 38 kg/mc, autoestinguente classe 0-2, con rivestimento esterno di lamina in alluminio goffrato;
- posa del manto di copertura in cemento per tutte le tegole di risulta recuperate e sostituzione di circa 30% danneggiate con analoghe.
- posa delle grondaie in rame con creazione delle nuove giunture saldate, posa dei fermaneve e di una barra aggiuntiva fermaneve, coppo ventilato e pettine rete fermapasseri.
I lavori, dell’importo complessivo di € 140.000,00, sono stati finanziati dal GAL Prealpi e Dolomiti per l’importo di € 80.000,00 e la riamante parte di € 60.000,00 con risorse del Bilancio comunale.
Adeguamento alla normativa antincendio
I lavori per l’adeguamento alla normativa antincendio hanno compreso una serie di interventi di natura edilizia ed impiantistica come apertura di vie di fuga, porte ignifughe per l'ascensore, creazione di una camera di sicurezza ed altro ancora.
L’importo complessivo dei lavori è stato di € 54.000,00 di cui 30.000,00 con risorse comunali ed € 24.000,00 con contributo del Consorzio BIM Piave di Belluno.
Accessibilità al museo per i portatori di disabilità e fasce deboli
Nell'ambito dell'Intesa Programmatica d'Area denominata Prealpi Bellunesi, il Tavolo di Concertazione, nella seduta dell'11 settembre 2014, ha approvato la presentazione di due progetti a valere sul bando pubblico sopra citato, di cui, con priorità “II° posto” per la proposta formulata in tale sede dalla Provincia di Belluno e dai Comuni di Alano di Piave, Cesiomaggiore e Mel e dall'Unione Montana dell'Alpago, successivamente denominata “SENSI: MUSEI SENZA BARRIERE – Sistemi tecnologici per favorire la fruizione delle realtà museali dell'IPA Prealpi Bellunesi ai disabili sensoriali e ad altre fasce deboli”.
La stessa Intesa Programmatica d'Area ha convenuto di indicare nel ruolo di soggetto attuatore per la progettualità la Provincia di Belluno in quanto capofila della Rete Museale Provinciale e avente al proprio interno una struttura tecnica con esperienza pluriennale sull'accessibilità (Ufficio Informazione Consulenza Accessibilità e Ausili)
Il progetto prevede la dotazione di strumentazioni atte a favorire l'accessibilità al Museo Storico della Bicicletta Toni Bevilacqua ai visitatori portatori di disabilità sensoriali o appartenenti a fasce deboli come gli adulti anziani e i bambini. Nello specifico sono state installate una LIM (lavagna interattiva multimediale) e una app specifica (con supposto interattivo.
Il costo del progetto è di complessivi € 37.200,00 con una quota di cofinanziamento di € 3.720,00 a carico del Comune già impegnato nel 2015.
Cimiteri
Nel 2016 visto lo stato poco decoroso della cappella cimiteriale di Cesio Maggiore si è provveduto a ripulirla e a rinfrescarne completamente l'intonaco.
La carenza di loculi e ossari si è resta evidente fin dal 2011 in particolare presso i cimiteri di Cesio e di Soranzen. Per questo si è voluto avviare la realizzazione di nuove opere cimiteriali che permettano ai familiari dei defunti di consevare i resti dei propri cari nel cimitero più vicino.
Cesio Maggiore
Sono stati realizzati 40 loculi e 32 ossari per una spesa, sostenuta interamente dal Comune di € 88.000,00.
Soranzen
Sono stati rrealizzati 24 loculi e 12 ossari per una spesa, sostenuta interamente dal Comune, di € 52.000,00.
La carenza di loculi e ossari si è resta evidente fin dal 2011 in particolare presso i cimiteri di Cesio e di Soranzen. Per questo si è voluto avviare la realizzazione di nuove opere cimiteriali che permettano ai familiari dei defunti di consevare i resti dei propri cari nel cimitero più vicino.
Cesio Maggiore
Sono stati realizzati 40 loculi e 32 ossari per una spesa, sostenuta interamente dal Comune di € 88.000,00.
Soranzen
Sono stati rrealizzati 24 loculi e 12 ossari per una spesa, sostenuta interamente dal Comune, di € 52.000,00.
Turismo in Valle di Canzoi
L'intervento riguarda l’esecuzione dei lavori in Valle di Canzoi nell’ambito del progetto “Valorizzazione turistica del territorio Feltrino” finanziato con il Fondo per i Comuni Confinanti con le Province Autonome di Trento e Bolzano.
I lavori saranno attuati dal Comune di Feltre in qualità di Comune capofila, in base alla convenzione approvata con delibera consiliare n. 39 del 28.06.2011 tra i Comuni di Feltre, Arsiè, Cesiomaggiore, Fonzaso, Pedavena, Quero, Seren del Grappa, Sovramonte e Vas.
Il macroprogetto prevede una spesa complessiva di € 13.438.608,00 di cui € 680.000,00 sono quelli relativi agli interventi in Comune di Cesiomaggiore.
L'intervento specifico previsto per la Valle di Canzoi ha subito alcune modifiche rispetto alle previsioni originarie e a tal proposito è stato richiesto alla Provincia Autonoma di Trento che gestisce il fondo, prima gestito dall'ODI, l'approvazione della variante.
In sostanza il Comune provvede all'acquisto dei beni della Cooperativa Orsera (fabbricato e terreni) per procedere all'esecuzione dei seguenti interventi:
- rifacimento e adeguamento servizi igienici dell'edificio ricettivo/commerciale (ex Orsera);
- sistemazione area parcheggio in prossimità dell'edificio “La Santina” con realizzazione di un percorso accessibile per raggiungere quello esistente realizzato alcuni anni fa dal Comune;
- costruzione di una casetta in legno accessibile e fruibile anche da soggetti diversamente abili.
I lavori saranno attuati dal Comune di Feltre in qualità di Comune capofila, in base alla convenzione approvata con delibera consiliare n. 39 del 28.06.2011 tra i Comuni di Feltre, Arsiè, Cesiomaggiore, Fonzaso, Pedavena, Quero, Seren del Grappa, Sovramonte e Vas.
Il macroprogetto prevede una spesa complessiva di € 13.438.608,00 di cui € 680.000,00 sono quelli relativi agli interventi in Comune di Cesiomaggiore.
L'intervento specifico previsto per la Valle di Canzoi ha subito alcune modifiche rispetto alle previsioni originarie e a tal proposito è stato richiesto alla Provincia Autonoma di Trento che gestisce il fondo, prima gestito dall'ODI, l'approvazione della variante.
In sostanza il Comune provvede all'acquisto dei beni della Cooperativa Orsera (fabbricato e terreni) per procedere all'esecuzione dei seguenti interventi:
- rifacimento e adeguamento servizi igienici dell'edificio ricettivo/commerciale (ex Orsera);
- sistemazione area parcheggio in prossimità dell'edificio “La Santina” con realizzazione di un percorso accessibile per raggiungere quello esistente realizzato alcuni anni fa dal Comune;
- costruzione di una casetta in legno accessibile e fruibile anche da soggetti diversamente abili.
Illuminazione pubblica
Cesio Maggiore e Can
L’intervento consiste nella parziale demolizione e nella sostituzione degli impianti di pubblica illuminazione. I lampioni esistenti ad oggi hanno caratteristiche tecniche obsolete e caratteri estetici disomogenei e inadeguati al contesto urbano; l’intervento riqualifica la dotazione infrastrutturale e urbanistica dei centri interessati.
E' previsto il completo rifacimento delle linee elettriche e la loro messa a norma a partire dal quadro principale, la sostituzione dei supporti esteticamente inadeguati al contesto, la sostituzione dei corpi illuminanti ad incandescenza con altri di nuova tecnologia a led, l’integrazione dell’impianto con nuovi lampioni per garantire un'illuminazione omogenea.
Le vie interessate saranno dotate di illuminazione studiata in funzione dei compiti visivi richiesti, e con l'obiettivo di dare anche un inserimento armonioso degli apparecchi e dei sostegni nel paesaggio, impiegando un’unica tipologia di apparecchi (coincidente con quella esistente per arredo urbano installati in piazza Mercato);
L'opera permetterà anche una diminuzione dei costi di manutenzione dell’impianto stesso.
A Cesio Maggiore (in P.zza Mercato, Via Roma, P.zza Ferrari, Via Santa Libera, Via Sotcalt, Via Serravella, Via Mas, Via Canesel) saranno installati 25 punti luce costituiti da polo cilindrico diritto h 7,0 m fuori terra (8m totali), braccio curvo e apparecchio per arredo urbano con corpo emisferico in alluminio, ottica stradale cut-off, a LEDs di potenza 59W.
Per le specifiche tecniche generali per l’impianto di illuminazione vedasi specifico documento All. PRE F Relazione tecnica degli impianti di illuminazione pubblica.
A Can saranno installati 7 nuovi punti luce costituiti da polo cilindrico diritto h 7,0 m f.t. (8m totali) braccio curvo e apparecchio per arredo urbano con corpo emisferico in alluminio, ottica stradale cut-off, LEDs 59W.
L’intervento consiste nella parziale demolizione e nella sostituzione degli impianti di pubblica illuminazione. I lampioni esistenti ad oggi hanno caratteristiche tecniche obsolete e caratteri estetici disomogenei e inadeguati al contesto urbano; l’intervento riqualifica la dotazione infrastrutturale e urbanistica dei centri interessati.
E' previsto il completo rifacimento delle linee elettriche e la loro messa a norma a partire dal quadro principale, la sostituzione dei supporti esteticamente inadeguati al contesto, la sostituzione dei corpi illuminanti ad incandescenza con altri di nuova tecnologia a led, l’integrazione dell’impianto con nuovi lampioni per garantire un'illuminazione omogenea.
Le vie interessate saranno dotate di illuminazione studiata in funzione dei compiti visivi richiesti, e con l'obiettivo di dare anche un inserimento armonioso degli apparecchi e dei sostegni nel paesaggio, impiegando un’unica tipologia di apparecchi (coincidente con quella esistente per arredo urbano installati in piazza Mercato);
L'opera permetterà anche una diminuzione dei costi di manutenzione dell’impianto stesso.
A Cesio Maggiore (in P.zza Mercato, Via Roma, P.zza Ferrari, Via Santa Libera, Via Sotcalt, Via Serravella, Via Mas, Via Canesel) saranno installati 25 punti luce costituiti da polo cilindrico diritto h 7,0 m fuori terra (8m totali), braccio curvo e apparecchio per arredo urbano con corpo emisferico in alluminio, ottica stradale cut-off, a LEDs di potenza 59W.
Per le specifiche tecniche generali per l’impianto di illuminazione vedasi specifico documento All. PRE F Relazione tecnica degli impianti di illuminazione pubblica.
A Can saranno installati 7 nuovi punti luce costituiti da polo cilindrico diritto h 7,0 m f.t. (8m totali) braccio curvo e apparecchio per arredo urbano con corpo emisferico in alluminio, ottica stradale cut-off, LEDs 59W.
Pradenich
INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL'AREA POLIFUNZIONALE SPORTIVA-RICREATIVA DI PROPRIETÀ COMUNALE IN LOCALITÀ PRADENICH:
L'intervento è interamente sostenuto dal Fondo per i Comuni Confinanti (FCC) e realizzerà una struttura edilizia polivalente dedicata alle numerose associazioni del territorio che promuovono la cultura, le tradizioni e lo sport e le produzioni locali, e che sono attualmente prive di spazi adeguati in cui svolgere le proprie attività.
Per rendere sostenibile l’entità dell’impegno economico complessivo si sono previsti due stralci delo stesso progetto. Nel primo stralcio si provvede alla realizzazione del corpo di fabbrica maggiore completo delle pertinenti opere impiantistiche e relativi sottoservizi. Nel secondo stralcio alla realizzazione del corpo di fabbrica minore completo delle pertinenti opere impiantistiche e relativi sottoservizi, sistemazioni esterne estese al progetto complessivo comprendenti pavimentazioni esterne in cls, in conglomerato bituminoso ed in materiale arido stabilizzato, inclusa la realizzazione di un percorso campestre limitrofo al campo sportivo,
La nuova struttura di servizio è formata da due corpi edilizi monopiano a pianta rettangolare, distanziati di m.3,50 e mutuamente congiunti da un tunnel vetrato di collegamento:
- nel volume maggiore con asse longitudinale E-O ed avente ingombro lordo di m.17,70 x m.30,85 è ricavata una sala polifunzionale con superficie prossima a mq. 350,00 provvista di locali di deposito per attrezzature, blocco spogliatoi con servizi igienici, centrale termica;
- nel volume minore con asse longitudinale N-S ed avente ingombro lordo di m.11,00 x m.20,70 è ricavato un locale cucina con superficie prossima a mq. 145,00 e pertinenti vani di deposito per attrezzature e derrate, oltre a spogliatoio e servizio igienico per gli addetti.
Entrambi i volumi possiedono i medesimi caratteri architettonici e materici trattandosi di intervento funzionalmente e architettonicamente integrato.
La struttura prevista è di tipo scatolare a setti continui in c.a. su fondazioni a platea con copertura a due falde in pannelli alveolari in c.a.p. su travi tralicciate autoportanti REP poste ad interasse costante con sporti aggettanti ad orditura lignea sostenuta da travi di banchina e ritti metallici. Il manto antimeteorico è previsto in lamiera ondulata preverniciata in tinta grigio antracite chiaro, analogamente alle rimanenti opere di lattoneria.
Si propone di lasciare a vista la superficie esterna dell’involucro, impiegando calcestruzzo pigmentato con ossidi in grado di produrre un tenue imbrunimento del materiale; la coibentazione potrà essere eseguita internamente con sistema a placcaggio di pannelli in eps rivestiti lastre in cartongesso.
I serramenti potranno essere realizzati con intelaiatura metallica elettrocolorata in tonalità grigia coordinata a quella delle lattonerie, oppure tinta alluminio naturale; per le specchiature vetrate, qualora dotate di pellicola stop-sol, si propone di mantenere la medesima colorazione grigia, già abitualmente adottata in ambito montano.
L’intervento in progetto comprende tutte le opere di finitura e complementari occorrenti, quali impianti termo-idro-sanitario ed elettrico, sottoservizi, recinzioni, pavimentazioni, sistemazioni a verde e quant’altro.
L'intero intervento è stato progettato in condivisione con diverse e rappresentative associazioni del territorio.
L'intervento è interamente sostenuto dal Fondo per i Comuni Confinanti (FCC) e realizzerà una struttura edilizia polivalente dedicata alle numerose associazioni del territorio che promuovono la cultura, le tradizioni e lo sport e le produzioni locali, e che sono attualmente prive di spazi adeguati in cui svolgere le proprie attività.
Per rendere sostenibile l’entità dell’impegno economico complessivo si sono previsti due stralci delo stesso progetto. Nel primo stralcio si provvede alla realizzazione del corpo di fabbrica maggiore completo delle pertinenti opere impiantistiche e relativi sottoservizi. Nel secondo stralcio alla realizzazione del corpo di fabbrica minore completo delle pertinenti opere impiantistiche e relativi sottoservizi, sistemazioni esterne estese al progetto complessivo comprendenti pavimentazioni esterne in cls, in conglomerato bituminoso ed in materiale arido stabilizzato, inclusa la realizzazione di un percorso campestre limitrofo al campo sportivo,
La nuova struttura di servizio è formata da due corpi edilizi monopiano a pianta rettangolare, distanziati di m.3,50 e mutuamente congiunti da un tunnel vetrato di collegamento:
- nel volume maggiore con asse longitudinale E-O ed avente ingombro lordo di m.17,70 x m.30,85 è ricavata una sala polifunzionale con superficie prossima a mq. 350,00 provvista di locali di deposito per attrezzature, blocco spogliatoi con servizi igienici, centrale termica;
- nel volume minore con asse longitudinale N-S ed avente ingombro lordo di m.11,00 x m.20,70 è ricavato un locale cucina con superficie prossima a mq. 145,00 e pertinenti vani di deposito per attrezzature e derrate, oltre a spogliatoio e servizio igienico per gli addetti.
Entrambi i volumi possiedono i medesimi caratteri architettonici e materici trattandosi di intervento funzionalmente e architettonicamente integrato.
La struttura prevista è di tipo scatolare a setti continui in c.a. su fondazioni a platea con copertura a due falde in pannelli alveolari in c.a.p. su travi tralicciate autoportanti REP poste ad interasse costante con sporti aggettanti ad orditura lignea sostenuta da travi di banchina e ritti metallici. Il manto antimeteorico è previsto in lamiera ondulata preverniciata in tinta grigio antracite chiaro, analogamente alle rimanenti opere di lattoneria.
Si propone di lasciare a vista la superficie esterna dell’involucro, impiegando calcestruzzo pigmentato con ossidi in grado di produrre un tenue imbrunimento del materiale; la coibentazione potrà essere eseguita internamente con sistema a placcaggio di pannelli in eps rivestiti lastre in cartongesso.
I serramenti potranno essere realizzati con intelaiatura metallica elettrocolorata in tonalità grigia coordinata a quella delle lattonerie, oppure tinta alluminio naturale; per le specchiature vetrate, qualora dotate di pellicola stop-sol, si propone di mantenere la medesima colorazione grigia, già abitualmente adottata in ambito montano.
L’intervento in progetto comprende tutte le opere di finitura e complementari occorrenti, quali impianti termo-idro-sanitario ed elettrico, sottoservizi, recinzioni, pavimentazioni, sistemazioni a verde e quant’altro.
L'intero intervento è stato progettato in condivisione con diverse e rappresentative associazioni del territorio.
Miglioramento della viabilità
Interventi di miglioramento della viabilità comunale e intercomunale.
Sono stati fatti diversi interventi per migliorare la viabilità nel territorio comunale,Marsiai e Sotto Anzaven
A Marsiai è stato costruito un nuovo marciapiede a lato della S.P. n. 13 "della Val Veses", ed è stato dotato di un nuovo impianto di illuminazione pubblica.
In tale occasione, grazie ad una opportuna collaborazione con G.S.P. (servizio idrico), si è provveduto anche a migliorare il tratto di acquedotto locale che presentava alcune criticità.
Sotto Anzaven
Anche a Sotto Anzaven è stato realizzato un nuovo marciapiede con una nuova illuminazione pubblica e con l'asfaltatura dell’intera strada interessata dai lavori.
Entrambi gli interventi sono stati finanziati con il contributo Statale del “Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale” anni 2008 - 2011 e 2007 (residui) (art. 11 D.P.C.M. 13 ottobre 2011), per un valore di € 355.000,00 a fronte di una spesa complessiva di € 395.000,00. La differenza non coperta dal contributo è stata finanziata con le risorse del Bilancio comunale.
Can
È stato già avviato un intervento che mette in sicurezza e riqualifica una parte dell’abitato di Can. Per maggiore sicurezza dei pedoni sarà realizzato un nuovo marciapiede in Via Santa Lucia (lato sud) che congiungerà l’attraversamento pedonale presso il semaforo, la fermata dell'autobus e l'imbocco di Via Strada Sota.
Si prevede la realizzazione di un tratto di marciapiede (lato opposto) sempre lungo la strada provinciale con la sistemazione dell’area posta in prossimità della chiesa, all’incrocio tra via Riva de Naren e la provinciale SP12 – via Santa Lucia, con l’organizzazione razionale di alcuni parcheggi e la riqualificazione e il ripristino della fontana esistente; si tratta questo di un innesto particolarmente pericoloso che verrà messo in sicurezza mediante la demolizione e l’arretramento del muro di contenimento presente a monte.
L’intervento è conforme rispetto lo strumento urbanistico vigente.
Le aree in cui si interviene sono di una proprietà privata che ha peraltro già manifestato la disponibilità alla cessione bonaria delle stesse.
Busette di Pullir
Trattasi di un intervento della lunghezza di circa 360 metri dal bivio con la via Centenere fino al torrente Buda.
Attualmente la sede stradale, che presenta pendenze significative, è pavimentata in asfalto deteriorato in diversi punti. La pendenza longitudinale della strada e la non idonea pendenza trasversale della stessa hanno determinato tale deterioramento.
Nel tempo, per ovviare al problema, sono stati posati quattro pozzetti in cls con griglie in ferro, che però allo stato attuale non sono più capaci di adempiere alla loro funzione.
L’intervento prevede quindi:
• di sistemare i suddetti pozzetti con asportazione della parte sommitale e realizzazione di nuova soletta carrabile in c.a., su cui posare le nuove caditoie carrabili in ghisa di dimensioni inferiori e a norma;
• di fresare la sede stradale, che verrà poi ripavimentata in conglomerato bituminoso a cui verranno date le pendenze regolari verso le caditoie, e in alcuni punti verso la scarpata a valle, come tutt’ora.
Dorgnan
Attualmente l’innesto della strada comunale Anzaven-Pez, sulla strada Regionale Pez-Busche, presenta una criticità sia in entrata sia in uscita per coloro transitano da e per Busche. Tale situazione di pericolosità è maggiore nei periodi in cui l’erba dei terreni è alta e impedisce una corretta visibilità.
In questo piccolo incrocio si innesta anche la stradina della piazzola ecologica di Dorgnan e della ciclabile per Pez, che contribuiscono ad aumentare le criticità.
Il progetto prevede quindi di rivedere l’incrocio con l’allargamento della carreggiata in entrata e in uscita, variando anche leggermente le pendenze sia longitudinali che trasversali dell’attuale strada, in modo da permettere:
• sia una manovra agibile in tutte le direzioni per gli autoveicoli;
• sia una visibilità ottimale dell’intero incrocio.
Vengono create due nuove corsie: come si evince dalla planimetria di progetto All. PRE 131.
Sarà ripristinata tutta la superficie della strada comunale, nuova ed esistente, con una nuova pavimentazione in asfalto.
Pez - Anzaven
L’intervento riguarda l’allargamento dell’ultimo tratto, della strada comunale Pez-Anzaven e dell’incrocio della stessa con la strada regionale n. 36.
Esso viene proposto in quanto l’attuale larghezza della carreggiata pari a circa m 4,00 non permette l’agevole scambio tra automobili e, nel caso si incrocino automezzi di maggiori dimensioni, quali corriere, furgoni e camion, questi devono invadere la scarpata verso monte, come si riscontra dalla documentazione fotografica.
Il progetto prevede quindi di allargare verso monte l’attuale sede stradale di circa metri 1,00÷1,20, con costruzione di un nuovo muretto in c.a. di altezza di circa 80 cm a sostegno della scarpata.
Nel tratto in allargamento, della lunghezza di circa m 90 verrà steso il nuovo pacchetto di pavimentazione in tout-venant, stabilizzato con soprastanti strati di binder e tappeto di asfalto. In adiacenza all’ampliamento verrà rifatto il manto di usura in conglomerato bituminoso per una larghezza di circa 1,00 m per uniformare la pavimentazione.
Viene rivisto l’innesto alla S.R. n. 36 con allargamento dello stesso, con delimitazione della nuova sede stradale lato terreni con una cordonata in cls.
Gli accessi alla proprietà privata non subiranno modifiche se non marginali. Tutto ciò in accordo con i proprietari dei terreni privati.
Valle di Canzoi
1) L’intervento viene realizzato in località “Le Ave” lungo la direttrice che porta alle località turistiche in Val Canzoi. Esso prevede di installare delle barriere di sicurezza in acciaio corten in n. 2 distinti tratti di lunghezza 25 m e 35 m per un totale di metri 60, al fine di garantire la sicurezza dei mezzi carrabili e dei pedoni che transitano lungo la strada. Ciò per evitare che persone e mezzi caschino nei terreni sottostanti la strada. I nuovi guard-rail verranno posati sull’esistente muro di sostegno della strada in calcestruzzo, previa creazione di nicchie per l’infilaggio dei montanti verticali.
Dalla documentazione fotografica sono evincibili tali muri.
2) Il tratto di viabilità su cui insiste l’intervento in località Orsera, si trova lungo la direttrice che porta nella località turistica di Val Canzoi, molto frequentata turisticamente e dalla locale popolazione.
Considerato il notevole traffico sia carrabile che ciclopedonale, negli ultimi anni il Comune di Cesiomaggiore ha provveduto a realizzare delle opere per favorire la viabilità e la messa in sicurezza della strada interessata.
Il presente intervento si inserisce in tale contesto e va a implementare quanto già realizzato.
Trattasi della posa in opera di circa 150 m di nuovo guard-rail con struttura mista in acciaio e legno. Tale manufatto avrà la stessa tipologia e caratteristiche di quello già posto in opera in sito.
Il tratto di strada su cui viene eseguita l’opera, parte dal bivio con il sentiero per Forcella S.Mauro, in corrispondenza di dove finisce il tratto di guard-rail già realizzato per proseguire verso l’interno della valle.
Importo progetto € 500.000,00 finanziato interamente con Fondo Comuni Confinanti
Marianne
L’intervento viene realizzato lungo via delle Marianne a monte del Centro storico di Cesiomaggiore, al fine di porre in sicurezza un tratto stradale della lunghezza di circa 190 m. Tale tratto presenta una ridotta larghezza della carreggiata che di fatto impedisce un agevole incrocio di automezzi, i quali sono costretti a fermarsi o transitare nella banchina stradale, con pericolo di “cadere” nella scarpata nei terreni sottostanti la strada, ad una quota inferiore di circa 1,5 metri.
Si prevede quindi di installare a bordo strada verso valle un guard-rail in acciaio zincato di sicurezza posto direttamente nel terreno.
Busette - Fianema
Trattasi di un intervento della lunghezza complessiva di circa m 873 suddiviso in n. 2 tratti denominati A-B e B-C negli elaborati grafici specifici.
Il tratto A-B della lunghezza di circa m 160 e della larghezza media di circa m 3,00 è allo stato attuale pavimentato in conglomerato bituminoso.
La carreggiata presenta una superficie disconnessa, con “tagli” dovuti alle infiltrazioni d’acqua, e presenza di avvallamenti e buche. La pendenza trasversale è a “schiena d’asino”, con scarico delle acque nei prati in fregio alla strada.
Il progetto prevede la fresatura dell’attuale manto lungo l’intera tratta, la ricarica di asfalto negli avvallamenti, e la successiva ripavimentazione in conglomerato bituminoso, mantenendo le attuali quote e pendenze.
Il 2° tratto B-C ha una lunghezza di circa m 713, con larghezza della carreggiata variabile da m 2,80 a 4,50, e innesto nell’esistente strada Pullir-Pont in Comune di Feltre (BL).
Attualmente il fondo stradale in macadam è molto sconnesso, presenta buche e avvallamenti tipici di questa tipologia di strada.
In fase di rilievo sono stati riscontrati diverse canalette di raccolta acque, sia sulla carreggiata sia a fianco della stessa, dovute alla cospicua presenza di acque.
La situazione più critica si trova nell’ultimo tratto in corrispondenza dei terreni di monte (lato sinistro) coltivati a meleto.
Durante le precipitazioni piovose, caratterizzate da copiose piogge “torrenziali”, le acque che il terreno non riesce ad assorbire si riversano lungo il pendio del meleto, attraversano la sede stradale e si disperdono nei terreni a valle provocando allagamenti consistenti.
Per la raccolta ed il convogliamento delle acque l’intervento progettuale prevede di:
• proporre una serie di canalette in cls con griglia carrabile in ghisa in sostituzione di quelli esistenti;
• una nuova canaletta di raccolta sul lato meleto lungo tutta la lunghezza dell’area coltivata;
• una nuova canaletta a cielo aperto sul lato a valle della strada con mezza tubazione in cls;
• alcuni pozzetti di confluenza per la raccolta delle acque delle canalette e delle tubazioni;
• una nuova tubazione in calcestruzzo di idoneo diametro Ø 60 cm per il convogliamento di tutte le acque verso il torrente Caorame.
A delimitazione del tratto sinistro della carreggiata sul tratto ove insiste il meleto sarà posato un nuovo cordolo in cls di delimitazione e protezione.
Per la sistemazione del tratto stradale, si prevede una scarifica superficiale dell’attuale fondo in modo da eliminare i sassi sporgenti, e una successiva stesa di sottofondo stabilizzato per la regolarizzazione del fondo di base medesimo.
Si provvederà infine ad eseguire una nuova asfaltatura sull’intero tratto B-C fino al raccordo con la citata strada Pullir-Pont.
Pez
La strada interna all'abitato di Pez presentava diverse sconnessioni e rotture del manto stradale con conseguente avvallamento della sede viabile; tale situazione creava un pericolo per la circolazione stradale.
Si è reso quindi eseguito un intervento di ripristino del manto stradale mediante la nuova asfaltatura.
La spesa, sostenuta interamente dal Comune con risorse di Bilancio, è stata di € 30.000,00.
Cesio Maggiore
E' avviata la realizzazione di un percorso pedonale lungo la strada provinciale SP12 – Via Serravella - mettendo in connessione il marciapiede esistente in prossimità della rotatoria di Piazza Commercio (Poste), con il percorso pedonale che conduce al Museo Etnografico Provinciale di Serravella.
Il marciapiede sarà realizzato senza opere strutturali, con scarpate verdi; è prevista la sostituzione dei lampioni esistenti, non più a norma, e la collocazione di alcune panchine.
Per tale intervento si è dovuto provvedere al taglio delle alberature esistenti in quanto hanno raggiunto dimensioni eccessive e possono costituire un pericolo per il transito pedonale e veicolare; le piante saranno sostituite con altre di medio fusto più adeguate.
In prossimità della rotatoria del centro, all'imbocco sud di via Mas , è prevista la riqualificazione ad uso piubblico di un’area attualmente inutilizzata, con la realizzazione di un parcheggio e di un’area attrezzata a parco urbano.
L'opera richiede interventi di sbancamento, nuove pavimentazioni, miglioramento ambientale, nuove dotazioni d’arredo urbano e tecnologiche (illuminazione, fontana, raccolta acque meteoriche) e la piantumazione di piante di fusto medio e di siepi lungo i confini.
Cesio Minore
Si è prevista la sistemazione dell’incrocio tra Via Rai e la Provinciale; trattandosi di un innesto particolarmente pericoloso, sarà messo in sicurezza mediante la demolizione e l’arretramento del muro di contenimento che si trova a monte.
Sant'Agabito
E' stata realizzata una piccola piazzola ad uso parcheggio in Valle di San Agabito, a monte dell’abitato di Cesio Maggiore.
L’area interessata si trova fra la strada comunale di San Agabito e il torrente Salmenega a monte di una strada forestale che collega la valle di San Agabito con la località Bossana.
L’esigenza del parcheggio era stata più volte sollecitata dai residenti e dai visitatori essendo la zona particolarmente frequentata sia per raggiungere la Chiesetta di Sant'Agapito, posta a monte, sia dai diversi escursionisti che frequentano le montagne circostanti.
L’intervento ha comportato una spesa di € 20.713,00, di cui € 15.534,75 con contributo dell’Unione Montana Feltrina ai sensi della L.R. 52/78 –Artt. 25 – 26 – programma Lavori 2013 e il resto con fondi del Bilancio comunale.
martedì 27 gennaio 2015
il diurno
10 agosto 2012 ·
Cesio Maggiore: La costruzione del diurno anziani presso la RSA procede avendo la copertura in uno stato di buon avanzamento. A breve saranno realizzate le pareti per delimitare gli interni e gli spazi previsti anche per le associazioni.
Cesio Maggiore: La costruzione del diurno anziani presso la RSA procede avendo la copertura in uno stato di buon avanzamento. A breve saranno realizzate le pareti per delimitare gli interni e gli spazi previsti anche per le associazioni.
Strada Nalgher
16 luglio 2012 ·
Strada Nalgher (Dorgnan - Pullir) sono iniziati i lavori per la tombinatura di tutte le acque a lato strada che stanno asportando il sedime. Il lavoro viene eseguito con scavo in appalto e con gli operai comunali con l'autocarro per la posa dei tubi, i getti, la posa dei pozzetti, ecc. Nella foto i lavori in corso.
Strada Nalgher (Dorgnan - Pullir) sono iniziati i lavori per la tombinatura di tutte le acque a lato strada che stanno asportando il sedime. Il lavoro viene eseguito con scavo in appalto e con gli operai comunali con l'autocarro per la posa dei tubi, i getti, la posa dei pozzetti, ecc. Nella foto i lavori in corso.
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